Complexity and drug utilization profiles of COVID-19 patients as predictors of infection

La recente e inaspettata irruzione della pandemia COVID-19 ha trovato i Sistemi Sanitari impreparati nell’affrontarla, portando gli stessi al collasso.

Nello specifico, le prognosi più severe riscontrate nei pazienti positivi al COVID-19 sono state per lo più associate alla fragilità e alla complessità del paziente in termini di patologie pregresse o in corso, numero di comorbidità e regimi di politerapia. Per tale motivo, la clusterizzazione dei pazienti in profili di rischio rappresenta un’importante misura preventiva per identificare la popolazione più fragile e per facilitare l’adozione di misure preventive e terapeutiche appropriate.

In tale contesto, dalla prima ondata pandemica, il Centro ha incentrato parte della sua attività di ricerca al SARS-CoV-2, investigando sulla storia farmacologica e clinica dei pazienti COVID-19 in Regione Campania.

Nello specifico, nell’ambito di tale progetto, il centro:  

  • ha supportato la Direzione Generale della tutela della salute e, in particolare, la Task Force, durante la prima ondata pandemica, attraverso: realizzazione di un applicativo web di georeferenziamento dei dati con possibilità di visualizzare l’evoluzione cronologica dei casi COVID positivi stratificati per singolo comune; valutazione dell’impatto delle politiche sanitarie messe in atto dalla Regione Campania;

  • ha condotto analisi osservazionali retrospettive al fine di valutare i profili di farmacoutilizzazione della coorte COVID-19 in termini di prevalenza d’uso, con l’obiettivo di identificare i profili terapeutici della coorte COVID-19 quale proxy di complessità dei soggetti previa infezione del virus;

  • ha creato, sviluppato e validato, in collaborazione con il centro HealthCare Research and Pharmacoepidemiology – Dipartimento di Statistica e Metodi Quantitativi dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, un algoritmo predittivo che attraverso uno score prognostico (SARS CoV2 Infection Score – SIS) è capace di identificare i pazienti maggiormente a rischio di contrarre l’infezione da COVID-19. In particolare, sono stati ottenuti risultati, che mostrano come all’aumentare del valore dello score, rappresentativo della complessità e della fragilità del paziente, aumenti il rischio di infezione virale;

  • è partner del programma Alert CoV i cui enti promotori sono Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), Istituto Superiore di Sanità (ISS) e il Centro Healthcare Research & Pharmacoepidemiology. Focus prioritario di tale programma, è quello di mettere a sistema un modello di ALERT epidemiologico per l’identificazione precoce dei focolai epidemici;

  • collabora attivamente con il Gruppo di ricerca Epichron dell’Aragon Health Search Institute (IIS Aragon) di Saragoza (Spagna) con l’obiettivo di confrontare due diverse regioni europee gravemente colpite dall’epidemia di SARS-CoV-2 e di rilevare eventuali congruenze e discrepanze tra i profili di utilizzo dei farmaci delle due popolazioni COVID-19.

In progress

Risultati disponibili:

COVID-19 and Drugs

Creazione di uno score predittivo

COVID-19 in Spain

Editoriale COVID-19